Guida · Videogiochi Console o PC per bambini: impostazioni di protezione dei minori in sintesi Che si tratti di una console o di un PC: con account separati, chat limitate, protezione tramite PIN e orari di gioco chiari, i genitori possono sostenere i bambini e gli adolescenti mentre giocano.
22 ottobre 2026 · 5 min di lettura
Di Redaktion familydevice
Quali impostazioni servono su una console o su un PC per consentire a bambini e adolescenti di giocare in sicurezza? Più del dispositivo contano il profilo definito, i contatti limitati e le regole per chat, acquisti e tempo di gioco.
Console o PC: dove cambia la situazione
Dimostrato La guida per i genitori dell'USK sui videogiochi digitali consiglia di verificare, oltre alla classificazione per età, anche funzioni online come la chat, gli acquisti e la gestione del tempo di gioco. [1]
Le funzioni tecniche di protezione e i nomi delle relative voci di menu variano a seconda del dispositivo e del servizio di gioco. [1]
Valutazione della redazione Su una console in soggiorno, l'uso e l'ora di fine sessione sono più facili da tenere d'occhio. Un PC, invece, può essere usato fuori casa, nelle camere personali o con altri account. Il dispositivo, quindi, non è automaticamente sicuro: conta la combinazione tra il luogo d'uso del dispositivo, le modalità di accesso e limiti ben definiti.
Il nostro consiglio Se avete la possibilità di scegliere, prendete il dispositivo che riuscite davvero a controllare insieme. Sulla console create un profilo dedicato al bambino e sul PC un account utente separato. Sul PC verificate anche browser, app di messaggistica e piattaforme di gioco, perché possono crearsi contatti e acquisti al di fuori del gioco.
Dimostrato Il contrassegno di età dell'USK valuta i contenuti di un videogioco, mentre un'informazione aggiuntiva come «Acquisti durante il gioco» segnala una funzione specifica. [2]
A seconda della piattaforma, sono disponibili tra l'altro funzioni per account separati, richiesta del PIN, limitazioni dei contatti e delle chat, limiti agli acquisti e gestione del tempo di gioco. [1]
Un contrassegno di età, da solo, non basta per verificare come un bambino interagisce con gli altri durante una partita o in una chat. [1]
Il nostro consiglio
Account separato: Sul PC, un account utente separato; sulla console, un profilo dedicato. L'account dei genitori resta protetto. Verificate le impostazioni anche all'interno del gioco.
Pagamenti: Disattivate gli acquisti non necessari. Per i pagamenti usate, per quanto possibile, la richiesta di inserimento del PIN o l'approvazione di un genitore e non associate i dati di pagamento all'account del bambino.
Amicizie: Limitate le richieste automatiche di amicizia. Per i bambini dai 6 ai 9 anni, limitate i contatti alle persone che conoscono di persona.
Chat: Se la console, il servizio o il gioco lo permettono, disattivate i gruppi aperti, le chat vocali e i contatti con sconosciuti. Lasciate che il bambino impari a bloccare e segnalare un messaggio indesiderato.
Tempo di gioco: Se disponibile, impostate un limite temporale e configurate l'avviso di fine sessione. Un conto alla rovescia ben visibile o un promemoria sullo schermo possono aiutare a preparare il passaggio dal gioco alla vita quotidiana.
Segnalare e bloccare: Verificate che il bambino e i genitori possano bloccare i contatti, segnalare i giocatori e seguire le segnalazioni. In caso di minacce o estorsione, conservate gli screenshot e gli altri messaggi.
Che cosa cambia dai 6 ai 16 anni
Dimostrato Orari fissi per l'uso dello schermo e regole concordate in anticipo offrono ai bambini un quadro comprensibile e facilitano il passaggio dal gioco alla vita quotidiana. [3]
Klicksafe mette a disposizione dei genitori informazioni e materiali per l'educazione ai media, così da concordare insieme regole e limiti per l'uso dei media. [4]
Valutazione della redazione L'età è un criterio importante, ma non l'unico. Lo stadio di sviluppo, il comportamento durante il gioco, il gruppo di amicizie in essere e la capacità di comprendere i limiti determinano il livello di supervisione più adatto.
Il nostro consiglio
Dai 6 ai 9 anni: Gli adulti avviano il gioco e restano con il bambino nella prima sessione. Le chat aperte e i collegamenti vocali restano disattivati, gli acquisti sono bloccati e il dispositivo si trova in un'area condivisa.
Dai 9 ai 12 anni: Un profilo dedicato è la base. Le richieste di contatto e le chat vengono limitate, gli acquisti restano protetti dal PIN. Lasciate che il bambino impari a segnalare e bloccare e spiegate perché alcune funzioni sono bloccate.
Dai 12 ai 16 anni: È opportuno concedere più autonomia, ma non una libertà totale. Decidete insieme quali chat, contatti e comunità aprire, come gestire gli acquisti e dove il dispositivo può essere usato. Chiedete regolarmente ai ragazzi se hanno ricevuto messaggi sgradevoli o tentativi di contatto e se hanno avuto problemi con gli acquisti.
La verifica iniziale per una console o un PC nuovo
Il nostro consiglio Controllate le impostazioni insieme mentre il bambino ascolta. Impostate il profilo, la protezione tramite PIN, le regole per gli acquisti, i limiti per chat e contatti, il tempo di gioco e le funzioni per segnalare e bloccare. Concordate anche un segnale chiaro di fine sessione e un rituale tranquillo dopo il gioco. Scrivete le regole più importanti in un accordo sull'uso dei media, senza dover riportare ogni singola impostazione tecnica. Riesaminate le impostazioni quando si aggiungono un nuovo gioco, una funzione di chat o vocale, nuovi contatti o un account con maggiori autorizzazioni. Se non siete sicuri che una funzione sia adatta all'età del bambino, consultate insieme la sezione di assistenza aggiornata del produttore e la guida per i genitori dell'USK sui videogiochi digitali.
Trasparenza: Questa guida è pubblicata dalla redazione dietro familydevice (ANTICIPATER GmbH), che sviluppa un'app per il tempo di utilizzo. Per questo separiamo in modo visibile ciò che è dimostrato, la nostra valutazione e i consigli, colleghiamo ogni fonte originale e negli articoli della guida non consigliamo prodotti. Come lavoriamo