Social solo dai 16 anni: cosa mostra la legge australiana e cosa significa per noi
L'Australia è il primo Paese ad aver imposto un'età minima di 16 anni per i social. Anche l'UE e la Germania discutono di limiti di età. Un quadro senza allarmismi e senza illusioni.
Dal 10 dicembre 2025 le grandi piattaforme social in Australia devono impedire che bambini e ragazzi sotto i 16 anni abbiano un proprio account. In tutto il mondo lo si osserva con attenzione, anche a Bruxelles e a Berlino. Cosa è dimostrato finora, cosa resta aperto e cosa significa per le famiglie in Germania?
Cosa vale in Australia
Importante per inquadrare il dato: account limitati non equivalgono a bambini che non usano più i social. Alcuni ragazzi avevano più account, altri ripiegano su nuovi account o su servizi non coperti.
Cosa non sappiamo ancora
Il dibattito nell'UE e in Germania
In Germania finora non esiste una legge che fissi un'età minima per i social. Finché non ci sarà, valgono le età minime che le piattaforme stesse stabiliscono nelle loro condizioni d'uso.
Cosa possono fare i genitori adesso
Aggiorneremo questo articolo non appena la valutazione australiana presenterà nuovi risultati o il quadro normativo cambierà in Germania o nell'UE.
Da quando uno smartphone tutto suo? Invece di un limite di età: sei domande che aiutano a decidere, con i dati della KIM-Studie e consigli per iniziare.